OPERE scelte
T3c4, 2024
serie di 4
Legno, plexiglass, modello anatomico, fiori artificiali, acrilico.
Misure: 22 x 40 x 22 cm (misura mensola: 3 x 42.5 x 24)







Preghiera, 2024
Legno, alluminio, collana Misure: 47 cm x 60 diam.


Mormorio, 2024
Serie di 2
Stampa su alluminio, cornice in alluminio, vetro.
Misure: 25,5 x 50,5 cm


Mormorio, 2024
Serie di 2
Stampa su alluminio, cornice in alluminio, vetro.
Misure: 31,5 x 21,5 cm

Cabaret (fioritura), 2023
Serie di 3 Alluminio Misure: 13 x 78 x 7 cm


Taverna (Fioritura), 2024
Serie di 3 Alluminio Misure: 13 x 78 x 7 cm

Infanzia estiva, 2023 Serie di 2
Poliuretano, rami, foglie, plastica, cera, resina, legno
Misure: 105 x 14 x 10 cm

senza titolo, 2024
Serie di 2
Legno, acrilico
Misure: 18 x 27 x 5.

senza titolo, 2024
Serie di 2
Legno, acrilico, filo di ferro
Misure: 21 x 26

senza titolo, 2024
Serie di 2
Legno, acrilico
Misure: 23.5 x 23.5 x 4

senza titolo, 2024
Serie di 2
Legno, acrilico
Misure: 27 x 16 x 3.5

Buccia, 2024
Ottone, ottone acidato
Misure: 121 x 76 x 69 cm





Lounge, 2024
Serie di 2, di cui una composta da un pezzo unico e la seconda composta da due pezzi
Lounge (composto da pezzo unico) Ottone acidato, ferro
Misure: 67 x 133 x 81 cm








Fioritura, 2023
alluminio
115 x 250 x 58 cm
Fioritura è un ramo recuperato in campagna. Il titolo suggerisce un processo di rinascita per un elemento che aveva completato il suo ciclo vitale precedente. Al ramo sono state aggiunte delle sagome blu, che evocano la naturalezza.
La torsione del ramo, somigliante al corpo di un animale, è accentuata dalla presenza di elementi simili a corna. Il risultato è una forma ibrida, che unisce caratteristiche vegetali e animali, suggerendo una natura fredda, stilizzata e ornamentale e, quindi, puramente umanizzata.






Manga, 2023
Bambù in plastica, tappi, vernice spray, ventagli rossi 200 x 50 x 3 cm
L’opera d’arte prende il nome e le sembianze di un insetto stecco maschio chiamato Achrioptera manga. Gli insetti stecco di solito si confondono con lo sfondo, ma il maschio è blu e risalta sul fogliame circostante. I maschi inizieranno a fare tentativi di accoppiamento solo dopo che si sarà sviluppata la colorazione blu, suggerendo che la loro colorazione abbia lo scopo di attirare una compagna. Le ali rosse, invece, vengono utilizzate per produrre suoni striduli quando sono minacciati o quando sono disturbati. Attraverso l’uso di elementi artificiali come plastica, bambù, vernice e ventagli rossi, cerco di riprodurre il corpo di questo insetto. Il risultato è un oggetto ambiguo, evoca un immaginario che fa ironico riferimento al design di lusso dal sapore esotico.
Vedo il desiderio come un principio unificante che guida contemporaneamente sia l’impulso a possedere qualche oggetto prezioso sia la logica riproduttiva insita nel mondo naturale. L’ambiguità che si viene a creare tra questi due poli esprime il contrasto tra una funzione ornamentale e uno specifico impulso primordiale che determina la vita e la morte.





Infanzia estiva, 2023
Poliuretano, rami, foglie, plastica, cera, resina, legno. 105×14×10 cm
L’opera d’arte è un’enigmatica combinazione di materiali, un ibrido tra il naturale e l’artificiale, attraverso il quale ho tentato di evocare ricordi di un’infanzia trascorsa in campagna. Rievoca il momento in cui ci scopriamo stregoni, creando pozioni con ciò che troviamo, come forme iniziali della nostra arte. Mentre ci riveliamo come cacciatori, affrontando il pericolo, giocando con gli alveari e sezionando i corpi di lucertole e serpenti, esploriamo la nostra relazione con l’alterità. Raccogliere materiali e collocarli sotto teche diventano le prime forme della nostra collezione privata.






Ritagli, 2022
Stampa UV su legno, 97 x 67 x 2 cm
Questo lavoro si concentra sul piumaggio di varie specie di uccelli. Dopo aver scansionato pagine di enciclopedie di caccia, ho estrapolato digitalmente i dettagli del corpo dell’uccello come studio di forme e colori. Le forme risultanti vengono stampate su pannelli di legno e ritagliate fisicamente, creando una transizione tra la fotografia, la sua elaborazione digitale e poi il ritorno alla dimensione fisica, scultorea, un approccio ricorrente nel mio lavoro. Il piumaggio degli uccelli introduce il tema dell’ornamento, un dispositivo di seduzione che può essere visto come punto d’incontro tra le convenzioni culturali umane e il mondo non umano. L’uomo, con i suoi processi di apprendimento essenzialmente imitativi, si è riferito al mondo animale, da cui ha ricavato ornamenti – o addirittura canti – guardando proprio gli uccelli.








Allodoliere, 2022
Legno, MDF, specchi, lacca, 140 x 70 x 10 cm
Il design degli oggetti associati alla caccia esemplifica il rapporto tra l’uomo-predatore e la sua preda. Decontestualizzata dalla sua funzione ordinaria, la forma dell’allodola viene rielaborata per spostare l’attenzione sulle sue implicazioni culturali. Se, infatti, la caccia oggi ha cessato di essere intesa come principale mezzo di sopravvivenza, l’immaginario ad essa connesso continua a preservare e testimoniare le stratificazioni di conoscenze costruite attraverso la millenaria convivenza tra uomo e animali. Questo rapporto si è tramandato nel corso dei secoli attraverso forme dialettali divenute proverbiali: l’espressione italiana “specchietti per le allodole” per riferirsi all’uso di un’esca.

Senza titolo (fame), 2022
filo di ferro, filo di rame, spine, chiodi, nastro adesivo, vernice spray, bacche,
50 x 50 x 24 cm
Fame è una serie di sculture in cui creo trappole rudimentali realizzate accostando un’esca — un rametto di bacche colorate — ad elementi ostili, ottenute deformando dissuasori anti-piccioni o costruendo una struttura in legno ricoperta di spuntoni. Attingendo all’immaginario della caccia, indago i meccanismi di percezione legati al desiderio, facendo appello a un’animalità latente in tutti gli individui.
Queste opere introducono una sovrapposizione tra le figure del’ artista, del cacciatore e del’illusionista, uniti dalla vicinanza delle rispettive intenzioni.




EDOARDO MANZONI BIO
Edoardo Manzoni è nato a Crema nel 1993, vive e lavora a Milano.
EDUCATION
2019 MA Visual Arts and Curatorial Studies, NABA, Milano, IT; 2015-2016 Assistant Professor, Course of Visual Art by Marcello Maloberti, NABA, Milano, IT ; 2016 BA Painting and Visual Arts, NABA, Milano, IT
WORKSHOPS AND RESIDENCIES
2019 XXV CSAV – Artists Research Laboratory, Causal Loops / Squiggles, with Ei Arakawa e Nora Schultz, curated by Kasper König, Fondazione Ratti, Como, IT; 2018 Q-Rated Workshop, Il resto dell’immagine, with Carolyn Christov-Bakargiev, Sofia Hernández Chong Cuy, Castello di Rivoli, Torino, IT; Workshop with Matt Mullican, Pirelli HangarBicocca, Milano, IT; 2017 The memory of the peasant, online on: sink.sexy;
2016 CMD+R, with Adrian Paci, Fondazione Pini, Milano, IT; 2015 Academy Awards 2015, Careof, Milano, IT
SOLO SHOWS
2020 Il primo canto, The Address gallery, Brescia, IT – FAME, State Of, Milano, IT; 2017 Luna, Ruta, Tuono, Quercia, curated by Sara Fontana, Spazio Menouno, Treviglio, IT; 2016 Betulla with Tarik Hayward, Sonnenstube, Lugano, CH
SELECTED GROUP SHOWS
2022 La natura e la preda, curated by Marco Scotini, PAV, Torino, IT. -Madrigale, text by Caterina Molteni, VIN VIN, Wien, AT; 2021 Ciak Collecting, collezionismo italiano attivo, curated by Irene Sofia Comi, Palazzo Orti Manara, Verona; Straperetana, the new abnormal, curated by Saverio Verini, Matteo Fato, Pereto, IT; Zeitgeber (donatore di tempo),
2021, ArtNoble, Milano, IT.
2020 Studio Visit, curated by Adrian Paci, Online group show, Fondazione Pini, Milano, IT. MY BLUEBERRY NIGHT II, curated by Antonio Grulli, Ex Ateneo, Bergamo, IT.
2019 Aperto, XXV CSAV – Artists Research Laboratory, Fondazione Ratti, Como, IT. – Insonne. La grande mostra di scultura, Sonnenstube, Lugano, CH; Placido, curated by Paolo Brambilla and Nicola Lorini, Dimora Artica, Milano, IT; Le facoltà dell’asino, Luogo_e, Bergamo, IT.
2018 -Chapter1(Summer) Residenza La Fornace.
Disaccordi, a project by Massimo Bartolini, Studieo, Milano, IT.
2017 Exi Shapes, curated by Giada Olivotto and Roberta Riccio, Morel, Lugano, CH. Biennale Giovani Monza 2017, Villa Reale, Monza, IT; Premio Città Di Treviglio, Spazio San Paolo Invest, Treviglio, IT.
2016 – TEATRUM BOTANICUM-Emerging talents, PAV, Torino, IT; CMD+R, curated by Adrian Paci, Fondazione Pini, Milano, IT; No Place 2, Douglas Scotti Castle, Fombio, IT.
2015 – Academy Awards 2015, Careof, Milano, IT.
2014 Variazioni, curated by Adrian Paci and Emma Ciceri, Careof, Milano, IT.
AWARDS
2021 Talent Prize; 2021, Roma, Fondamenta Special prize; 2017 Città di Treviglio Prize