LA BANDIERA SOLOMOSTRY

LA BANDIERA SOLOMOSTRY

LE BANDIERE DI SOLOMOSTRY A MOMBARCARO SONO PARTE DELLA MOSTRA “ABITIAMO IL MONDO”

Installazione da agosto a ottobre 2020

SOLOMOSTRY non è solo l’artista, o la sua produzione, ma sono le persone che si riconoscono in questa identità e che ne fanno parte, donando forza e portando con sé questo immaginario.

SOLOMOSTRY è la maschera che indossiamo, ci protegge e ci prepara ad affrontare ciò che ci aspetta, senza remore né timori, tutti uniti si avanza, legati da quel senso di appartenenza che ci fa sentire vivi ed invincibili. 

La produzione è volta ad arricchire e descrivere al meglio il sentimento che ci accomuna. Non ci si può fermare ad una sola tecnica, bisogna sapersi destreggiare su più fronti, così da diventare inattaccabili, riuscire a sviluppare la propria idea nel modo più impattante possibile. SOLOMOSTRY non fa prigionieri ma nuovi mondi.

Pittura, scultura, ceramica, sartoria, ogni materiale e tecnica apre nuove possibilità.

Una bandiera (il termine deriva da banda (colorata), cioè striscia dipinta) è un drappo di stoffa o di altro materiale, spesso sventolato da un’asta rigida, usato simbolicamente per identificazione o segnalazione.

È comunemente impiegata per simboleggiare una nazione (bandiera nazionale) o più in generale un’organizzazione. Il termine è usato anche per indicarne una rappresentazione grafica su altro materiale.

La bandiera è ciò che si metteva davanti a tutto quando si partiva alla conquista di nuovi territori. Sventola, accompagnando chi sta compiendo l’impresa, infondendo forza e motivando tutti ad andare avanti. È l’orizzonte per cui non si arretra, non si può arretrare, bisogna arrivare a destinazione e affiggerla nel punto più alto, così che tutti la vedano e capiscano cosa ti ha portato fino a lì.

La bandiera è il punto di forza, un elemento in cui riconoscersi, ciò che ci fa rimanere uniti e diventare gruppo, fare parte di un movimento, rappresentarlo.

I soggetti della mia produzione sono spesso dei mostri, o meglio dei volti mostruosi fatti di sentimenti forti, figure oniriche tutte diverse tra loro, eppure uguali, figli della stessa linea. Ciò che accomuna e ci rende parte di un’unica forza.

La produzione di SOLOMOSTRY è ciò che accompagna l’artista nella vita e che lo spinge ad andare avanti, trovare nuove strade e conquistare nuovi mondi e immaginari al fianco dei suoi mostri.

L’installazione a Mombarcaro è volta a simboleggiare il nostro arrivo, una occupazione temporanea delle strade, dove la conquista è rappresentata dalla bandiera, la nostra bandiera, la bandiera solomostry.

Con questa occupazione non si vuole dettare legge, ma portare un nuovo immaginario nel paese, trasformandolo per un periodo definito in un luogo diverso, dando la possibilità agli abitanti di far parte di un nuovo gruppo.

L’etimologia del Comune di Mombarcaro (già riconosciuta nei vari Diplomi ottoniani), deriva dal latino: Mons = Monte e barcari (barbarizzato da barche), cioè il monte dal quale si vedevano i velieri o le grosse barche (dalla cima del paese, che si trova a 896 metri di altitudine, si vede il Mar Ligure).

Se una volta da Mombarcaro si guardava e controllava tutta la vallata fino ad arrivare al mare, ora sarà la vallata a dover alzare la testa e guardare Mombarcaro.

La bandiera è stata messa, ora possiamo andare avanti.

BIOGRAFIA

Solomostry nasce come pseudonimo nei primi anni 2000 durante le serate techno di Milano, dove i suoi mostri notturni fanno da sfondo oltre le teste dei dj. Dai club alla strada: il nuovo popolo inizia a prendere spazio sui muri della città, con pennelli spray rulli. Niente sfumature o luci o ombre, la ricerca è improntata totalmente sulla forza della linea, che può essere sia pulita e grafica o sia totalmente sporca e gocciolante, con una palette di colori forti e vivaci.

“Non ci si può fermare ad una sola tecnica” scrive Solomostry, “bisogna sapersi destreggiare su più fronti, così da diventare inattaccabili, riuscire a sviluppare la propria idea nel modo più impattante possibile”. SOLOMOSTRY non fa prigionieri ma nuovi mondi. Pittura, scultura, ceramica, sartoria, ogni materiale e tecnica apre nuove possibilità.

Solomostry nasce e vive a Milano dal 1988.

LA PERSONALE DI SOLOMOSTRY A LUNETTA11

“ABITIAMO IL MONDO” MOSTRA 2020