Francesco Maluta

Francesco Maluta

Francesco Maluta è nato a Lovere, 1983. Vive e lavora a Milano. Dal 2013 è co–fondatore del collettivo artistico Fondazione Malutta. Dopo la laurea specialistica conseguita nello stesso anno presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha esposto il suo lavoro in mostre personali presso Casa Capra, Schio (Cacciatori di mute, a cura di Saverio Bonato, 2019), la Fonderia Artistica Battaglia di Milano (Bernoccolo, 2018), TRA Treviso Ricerca Arte (Totoaba, a cura di Rossella Farinotti, 2018) e l’Orto Botanico di Siena (Tiepida Simbiosi, a cura di Michela Eremita, 2018). Tra le mostre collettive si segnalano quelle tenute presso il Museo d’Arte Moderna Ugo Carà di Muggia (I baffi alla Gioconda 1996 – 2019, 2019), il Museo Santa Maria della Scala di Siena (Il Gemello Cattivo, 2018), la Galleria Monitor di Roma (Torre Maluttona – Mercato Babelico, 2018), il Tulla Culture Center di Tirana (Passengers That Come And Go, 2017), la Collezione Zoologia di Comerio (Animalis, 2017), Dimora Artica a Milano (Carrus Navalis, 2016), il Caffè Internazionale di Palermo (Kunsthalle Palermo oppure Gran Fiera d’Ammennicoli pseudo–crisoelefantini, 2016), la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia (99ma Collettiva Giovani Artisti, 2015). Nel 2017 Maluta è finalista del Premio Fondazione Francesco Fabbri e vincitore del Premio TRA Treviso Ricerca Arte; nel 2018 è finalista del Premio Combat. Ha partecipato a numerose residenze e workshop tra cui VIR Viafarini–in–residence, Milano (2017); Madeinfinlandia, Pergine Valdarno (2015); Penthouse Art Space Residency, Bruxelles (2015).