SUONI SEMPLICI IN ARRANGIAMENTI COMPLESSI di teresa gargiulo DAL 15 GIUGNO AL 31 LUGLIO



Teresa Gargiulo
“Suoni semplici in arrangiamenti complessi”
Casa Gramsci, Torino
Opening: domenica 15 giugno, ore 11
In collaborazione con Galleria Tiziana Di Caro, Napoli
Domenica 15 giugno Casa Gramsci presenta “Suoni semplici in arrangiamenti complessi”, mostra personale di Teresa Gargiulo. Il progetto, realizzato in collaborazione con la Galleria Tiziana Di Caro, raccoglie una serie di lavori recenti dell’artista incentrati sul linguaggio come materia plastica, dispositivo percettivo e strumento di mutazione.
Al centro dell’allestimento l’installazione “Grafemi per le mani, fonemi per le orecchie”: centottanta fogli che compongono un alfabeto, in cui i suoni minimi della lingua — i fonemi — diventano elemento visivo e specchio di un’identità in trasformazione. È un lavoro che analizza la relazione tra lingua e percezione, interrogando le interferenze generate dall’esprimersi in una lingua diversa dalla propria, e il modo in cui questo altera la comunicazione, il pensiero e il riconoscimento reciproco. La lingua, qui, smette di essere veicolo neutro: si fa attrito, soglia, possibilità di riscrittura.
La pratica di Teresa Gargiulo (Napoli, 1994) si muove tra scrittura, disegno, scultura e installazione, con un approccio che fonde la precisione analitica alla forza evocativa del linguaggio. I suoi lavori decostruiscono la parola per esplorarne le strutture invisibili, le risonanze emotive, le ambiguità. Una grammatica che si smonta per cercare nuove combinazioni, nuove forme di senso. Gargiulo è laureata all’Accademia di Belle Arti di Napoli e ha vinto la tappa campana di JaguArt – The Italian Talent Road Show nel 2020.
Il manifesto della mostra è affidato a Marco Messina, figura chiave del suono politico italiano con i 99 Posse, autore e attivista che fa della parola un dispositivo di lotta e immaginazione. Il suo intervento per “Made in Popolo” agisce come contrappunto testuale, ampliando la riflessione sulla lingua come luogo comune e territorio di conflitto.
Suoni semplici in arrangiamenti complessi è parte del programma espositivo di Casa Gramsci, piattaforma in cui l’arte si confronta con la memoria politica e le tensioni del presente.
CASA GRAMSCI
Via Maria Vittoria angolo via San Massimo
Per informazioni stampa
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+39 338 2002220


























































































































